A Cividale del Friuli, appena sceso il sipario sul Mittelfest, si sta per alzare quello sulla grande musica che per due settimane, fino a Ferragosto, inonderà di note la città longobarda. La XXXIX edizione dei Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale organizzati dall’Associazione musicale “Sergio Gaggia” e dall’Assessorato alla cultura del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Andrea Rucli, si terrà infatti da domani, 28 luglio, al 15 agosto prossimo. Questa manifestazione rappresenta una tradizione che Cividale custodisce con grande orgoglio data la sua eccezionale rilevanza culturale, riconosciuta tra gli elementi di valutazione fondamentali che il 4 dicembre 2025 hanno determinato l’entrata della città nella Rete Globale delle Learning Cities dell’Unesco.
Il direttore Andrea Rucli.
Sentire il centro storico che si anima di musica, grazie a maestri di fama internazionale e a talentuosi allievi provenienti da tutto il mondo – ne sono in arrivo ben 130! -, è impareggiabile e dona ulteriore bellezza alla città che diventa così una grande “installazione musicale diffusa” con classi dislocate ovunque. I giovani strumentisti, spesso presenti con le proprie famiglie, arrivano quest’anno anche dal Giappone, dagli Stati Uniti e dalla Russia, oltre che quasi tutti gli Stati dell’Unione europea. Per loro si tratta sempre di scoprire anche le bellezze della città ducale e gustare le sue peculiarità enogastronomiche, con un evidente ritorno nell’indotto della manifestazione. I Corsi presentano un’eccezionale squadra didattica che ogni anno aspetta con ansia l’appuntamento cividalese. Oltre ai veterani, tutti strumentisti di fama internazionale, come i pianisti Konstantin Lifschitz, Anna Fedorova, Michail Mordvinov e Anthony Hewitt, i violinisti Daniel Rowland e Yamei Yu, i violoncellisti Maja Bogdanovic e Raphael Bell, si saranno nuovi arrivi, tra cui il pianista Ruben Dalibaltaian, i violinisti Aki Sauliere e Gulliaume Pasch, la violista Anna Serova e la violoncellista Tatjana Vassilieva.
Ѐ un grande onore, poi, per Cividale ospitare nuovamente Boris Garlitsky, uno dei più importanti professori internazionali per il violino, che fa arrivare ai corsi studenti spesso già in carriera (ricordiamo nel 2025 il vincitore del Concorso Queen Elizabeth 2024 di Bruxelles, Dmytri Udovychenko). Di altissimo livello anche la sezione dei fiati, con le prime parti dell’Orchestra della Scala, il flautista Marco Zoni e il fagottista Valentino Zucchiatti, e i clarinettisti Marco Giani e Nicola Bulfone.
Il corposo programma concertistico coprirà, dunque, tutta la prima metà di agosto, con la novità di un’anteprima ad ingresso libero che l’amministrazione civica guidata dal sindaco Attilio Vuga ha voluto per la serata del 31 luglio in piazza Foro Giulio Cesare. La cittadinanza potrà respirare l’aria dei grandi festival internazionali di musica da camera grazie all’eccezionale qualità musicale realizzata con programmi tematici che uniscono fruibilità e spessore artistico, per cui risulta impossibile stabilire una scaletta di importanza tra gli Incontri, tutti di altissimo livello. Ulteriore novità sarà l’uso costante del sagrato della chiesa Chiesa di San Giovanni del Monastero di Santa Maria in Valle, al posto del chiostro interno, ancora limitato dai lavori di restauro. Due concerti si terranno in Duomo, usando il grande organo romantico, e due saranno ospitati dai magici giardini privati di Palazzo della Torre e di casa Craigher/Costantini. Ecco, pertanto, una breve descrizione di ogni singolo evento.
Due sedi dei concerti.
IL PROGRAMMA
Venerdì 31 luglio, ore 21.00
Piazza Foro Giulio Cesare
Da Chopin ai maestri armeni
un viaggio in musica verso l’est
M. Mordvinov, pianoforte
R. Dalibaltajan, pianoforte
Musiche di F. Chopin e della tradizione armena
I concerti iniziano con un recital pianistico nel palcoscenico di piazzo Foro Giulio Cesare, sotto lo sguardo di Adelaide Ristori: un appuntamento nuovo che raddoppia il concerto finale e che l’Amministrazione comunale ha voluto offrire alla cittadinanza ad ingresso libero. Il recital è diviso tra due grandi artisti in un viaggio che dalle pagine più amate di Frederic Chopin, eseguite dal pluripremiato russo Michail Mordvinov, ci porta ai trascinanti ritmi e atmosfere esotiche della musica armena grazie ad un interprete DOC, Ruben Dalibaltajan, nato a Erevan. Entrambi sono docenti ai nostri corsi.
Sabato 1 agosto, ore 21.00
Giardino di Palazzo Craigher/Costantini
Via Ivan Trinko
Voci dalla Mitteleuropa
Mozart, Beethoven e Kodály
B. Garlitsky e A. Sauliere, violino
R. Bell, violoncello
E. Garlitsky, pianoforte
Una serata tipicamente dedicata al fare musica assieme, che era un sano passatempo di tanta borghesia e nobiltà mitteleuropea. E proprio alla musica della mitteleuropa è dedicato il concerto, da quella del classicismo viennese di Mozart e Beethoven alla declinazione ungherese e novecentesca di Zoltan Kodaly, intrisa di materiale popolare. E’ un’occasione tuttavia per ascoltare l’arte di quattro maestri dei corsi, in primis Boris Garlitsky, per decenni primo violino della London Symphony Orchestra e ora tra i più apprezzati docenti a livello mondiale. Con sua moglie Elena e Raphael Bell eseguiranno il trio op. 1 n. 1 di Beethoven, un’opera 1 che contiene tuttavia già incontrovertibile la cifra stilistica del genio di Bonn. Due duetti per violino e violoncello completano il programma, il salisburghese kv 423 (Bell e Aki Sauliere e la grande sonata di Kodaly (Garlitsky e Bell). Musiche di W. A. Mozart, L. van Beethoven, Z. Kodalj.
Domenica 2 agosto, ore 17.00
Duomo
Bach in Duomo – 1
M. Tomadin, organo
T. Vassiljeva, violoncello
Musiche di J. S. Bach
Il pomeriggio della domenica 2 agosto vede una proposta anch’essa ormai diventata tradizione: il Duomo di Cividale ospita un singolare confronto tra alcuni dei capolavori di Bach scritti per strumento solo, violino o violoncello, quali le Partite, le Sonate e le Suites, tanto importanti nella formazione di ogni singolo strumentista quanto poco eseguiti in pubblico, contrapposti alle impressionanti cattedrali sonore composte per l’organo, il più grande tra gli strumenti musicali. Potremo quindi ascoltare la celebre Suite n. 1, il cui preludio iniziale è tra le pagine bachiane più note e sfruttate anche nel mondo cinematografico e pubblicitario. Sarà eseguita dall’eccezionale violoncellista Tatjana Vassilieva, per la prima volta a Cividale, le cui incisioni sono di assoluto riferimento. Il nostro grande corregionale Manuel Tomadin presenterà ancora dei nuovi capolavori della vasta produzione organistica bachiana sul grande strumento costruito da Beniamino Zanin nel 1933.
Lunedì 3 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Clara e Robert
visioni fantastiche
Y. Yu, violino
T. Vassiljeva, violoncello
A. Gourari, pianoforte
M. Mordvinov, pianoforte
Musiche di R. Schumann e C. Wieck
Ancora grande, grandissima musica da camera il 3 agosto, con due trii di Schumann (il primo e il terzo) eseguiti da tre docenti dei corsi che formano correntemente un gruppo stabile nella vita concertistica, il trio Musicaé. A Tatjana Vassilieva, violoncellista che si presenta a Cividale nel concerto in duomo del 2 agosto e a Yamei Yu, violinista cinese già conosciuta lo scorso anno, si unisce Anna Gourari cui Martha Argerich, Vladimir Ashkenazy, Alexis Weissenberg, Nelson Freire e Joachim Kaiser assegnarono il primo premio al 1° Concorso Pianistico Internazionale Clara Schumann a Düsseldorf. Il programma si completa con l‘esecuzione di tre romanze di Clara Wieck Schumann per piano solo, aprendo così uno sguardo sul rapporto intenso e complesso della coppia più famosa del romanticismo tedesco. Saranno eseguite dall’altro docente, anch’egli vincitore del premio Schumann, Mikhail Mordvinov.
Martedì 4 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Declinazioni amorose
V. Zucchiatti, fagotto
M. Zoni, flauto
N. Bulfone, clarinetto
A. Rucli, pianoforte
A. Hewitt, pianoforte
S. Radin, pianoforte
C. Rojac, fisarmonica
Musiche di Kreisler-Rachmaninov, Schumann-Liszt, M. Glinka, G. Donizetti
L’amore è senza dubbio tra i sentimenti più descritti e sfruttati nell’arte dei suoni, sia nell’Opera lirica ovviamente, ma spesso anche in musica da camera, con dei brani in varia natura programmatici. Lo sperimenteremo in alcune realizzazioni musicali idilliache, tra cui il celebre Sogno d’amore di Liszt, e in versioni più tormentate (il Liebesleid di Kreisler Rachmaninov e il trio Patetique di Glinka). Infineascolteremo come un grande operista “amoroso” come Gaetano Donizetti si sia rivolto alla musica da salotto, in un trio per flauto fagotto e pianoforte di rara esecuzione.
Mercoledì 5 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
¡Hola España!
G. Pasch, violino
F. Cerrato, violoncello
M. Milojičić, viola
M. Zoni, flauto
A. Rucli, pianoforte
A. Hewitt, pianoforte
Goran Krivokapic e émile Fend, chitarra
Musiche di M. de Falla, G. Bizet, J. Turina, J. Granados
Il concerto di questa sera è una finestra sul repertorio affascinante della penisola iberica, concepito prima della vittoria del mondiale da parte delle Furie Rosse. Dai geniali quadri di Villa Lobos alle pagine di Granados, certo più manierate, ma sempre ricche di inconfondibili colori e ritmi tipici delle varie regioni della Spagna, e ancora Turina e la visione transalpina, straordinariamente efficace, di Bizet. Il concerto è realizzato con la presenza di ben 7 maestri e vede la prima partecipazione del grande chitarrista Goran Krivokapic.
Giovedì 6 agosto, ore 21.00
Giardino di Palazzo della Torre
Piazza Foro Giulio Cesare
Oltre i confini
con i bajan del trio Spectrum
G. Caivano, bajan
N. Lepore, bajan
A. Barberio, bajan
Musiche di J. Wojtarowicz, L. Fancelli, I. Albéniz
F. Mendessohn, G. Gaslini, E. Morricone
Un luogo speciale come il giardino di Palazzo della Torre ospita nel suo fascino notturno un concerto del trio di bajan Spectrum, ascoltato solo un mese fa al Festival di Solomeo di Brunello Cucinelli e immediatamente invitato ai nostri corsi, che in Corrado Rojac hanno una delle punte di diamante della didattica italiana ed europea per la fisarmonica. Il programma, oltre che l’affiatamento e l’abilità degli interpreti mostra tutta versatilità, la ricchezza timbrica e la capacità di attraversare linguaggi musicali differenti del Bajan, strumento dalle immense possibilità espressive. I tre musicisti esploreranno repertori diversi e creando un dialogo tra mondi musicali apparentemente lontani, Oltre i confini per l’appunto.
Venerdì 7 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Ritmi composti
canti dall’Europa orientale
Y. Yu, violino
T. Vassiljeva, violoncello
A. Gourari, pianoforte
M. Zoni, flauto
Marco Giani, clarinetto
S. Radin, pianoforte
C. Rojac, fisarmonica
Musiche di D. Šostakóvič, T. Mansurian, O. Taktaschisvili, A. Solbiati, C. Rojac
Dopo i paesaggi sonori della Spagna una serata che ci avvolge con sonorità e atmosfere dell’est Europa. Avremo ancora protagonista il formidabile trio Musicaè che ci presenterà musiche di Šostakóvič e dell’armeno Mansurian, poi ancora Marco Zoni, primo flauto dell’orchestra scaligera interpreterà una sonata di Otar Taktaschisvili, toccando quindi negli Incontri anche la tradizione georgiana. Corrado Rojac ci introdurrà ai diversi stili con dei brani contemporanei per fisarmonica.
Sabato 8 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Caleidoscopio di capolavori
G. Pasch, violino
F. Cerrato, violoncello
M. Milojičić, viola
N. Bulfone e M. Giani, clarinetto
M. Zoni, flauto
A. Rucli, pianoforte
Musiche di J. Brahms, L. van Beethoven
Un’altra serata all’insegna della grande musica da camera. In primis alcuni dei prestigiosi docenti di arco si riuniranno in quartetto, formazione strumentale regina per cui tutti i maggiori compositori hanno scritto un vasto repertorio, spesso considerandolo un laboratorio per le composizioni di più vasto organico. Ad un importante quartetto classico si unirà il trio per clarinetto, violoncello e pianoforte di Johannes Brahms, gemma del suo crepuscolo compositivo.
Domenica 9 agosto, ore 17.00
Duomo
Bach in Duomo – 2
M. Seleni, organo
F. Cerrato, violoncello
S. Borgonovi e G. Scalia, flauto
Musiche di J. S. Bach
Eccoci al secondo pomeriggio domenicale dedicato a Bach nel grande Duomo, dove stiamo ascoltando in questi anni dei capolavori di Bach scritti per strumento solo oltre che le grandi pagine per organo sullo strumento costruito da Beniamino Zanin nel 1933, affidate in questo concerto alle mani e ai piedi dell’organista romana Martina Seleni. Avremo poi ancora una suite per violoncello solo eseguita in una versione storicamente informata dallo specialista Francesco Cerrato, mentre per la prima volta potremo ascoltare in Duomo la partita per flauto solo BWV 1013, che si divideranno Sebastiano Borgonovi e Giuseppe Scalia.
Domenica 9 agosto, ore 20.30
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Archetti prodigio
Accademia d’Archi Arrigoni
Direttore, D. Mason
L. Jin, violino (Piccolo violino magico 2025)
Musiche di G. Bizet, O. Respighi, E. Grieg, E. Chausson
La sera della domenica 9 agosto gli Incontri ospitano nuovamente l’Accademia Arrigoni con cui esiste da sempre una fruttuosa collaborazione. Il concerto vede protagonista la giovanissima violinista australiana Laura Jin, straordinario talento internazionale che, a soli tredici anni, ha già conquistato alcuni dei più prestigiosi concorsi violinistici del mondo. Il programma esplora differenti volti del tardo Romanticismo europeo. La travolgente Carmen Fantasy di de Sarasate trasfigura i temi dell’opera di Bizet in una pagina di funambolico virtuosismo, dove il violino diviene autentica voce teatrale. Nel Poème di Chausson il linguaggio simbolista francese si traduce invece in un flusso sonoro sospeso e visionario, tra lirismo ardente e inquieta introspezione. Le Due Melodie Elegiache di Grieg evocano atmosfere nordiche di intensa malinconia, mentre le Antiche danze ed arie per liuto di Respighi sono un raffinato omaggio alla tradizione italiana, riletta attraverso una scrittura orchestrale di luminosa trasparenza timbrica.
Lunedì 10 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Minuit à Paris
D. Rowland, violino
F. Le Coultre, viola
M. Bogdanović, violoncello
A. Fedorova e B. Fedorov, pianoforte
A. Hewitt, pianoforte
Musiche di C. Debussy, E. Chausson, E. Satie, C. Franck
Con il concerto del 10 agosto inizia l’ultima parte dei concerti, protagonista la brigata musicale internazionale residente in Olanda, capeggiata dal trascinante talento di Daniel Rowland. Dopo le armonie talvolta aspre di Spagna e Europa orientale, ecco per iniziare una elegante serata parigina, dal titolo Minuit à Paris. Ai capolavori di Franck e Chausson si affiancheranno miniature e inaspettate chanson, quali gustosi bis. Anna Fedorova, Maja Bogdanovic e tutti gli altri amici ci regaleranno senza dubbio una serata memorabile.
Martedì 11 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Florestano e Eusebio
universi d’intimità
D. Rowland, violino
F. Le Coultre e A. Serova, viola
M. Bogdanović, violoncello
A. Hewitt, pianoforte
A. Fedorova e B. Fedorov, pianoforte
Musiche di R. Schumann
Ancora un ritratto dedicato ad un gigante del romanticismo, Robert Schumann, che nella sua arte musicale ha realizzato un universo di toccante e vibrante espressività, vagando nella sua anima e dipingendo in musica la bipolarità tra i suoi due celebri alter ego, Florestano ed Eusebio. Nel programma svettano il grande quartetto per pianoforte e archi op. 47 e i Märchenbilder op. 113 con protagonista la viola di Anna Serova, per la prima volta ospite a Cividale.
Mercoledì 12 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
Chopin, un ritratto
D. Rowland, violino
F. Le Coultre e A. Serova, viola
M. Bogdanović, violoncello
A. Fedorova, pianoforte
Musiche di F. Chopin
Forse non esiste un autore più universalmente amato di Chopin che, come scrisse la sua musa George Sand, “ha fatto parlare ad un solo strumento la lingua dell’infinito”. Potremo ascoltare in questa esclusiva serata il secondo concerto per pianoforte e orchestra nella versione in quintetto con solista la favolosa Anna Fedorova, che non ha bisogno di presentazioni e la commovente sonata per violoncello e pianoforte, ancora con Anna e Maja Bogdanovic al violoncello.
Giovedì 13 agosto, ore 21.00
Monastero di Santa Maria in Valle – Sagrato della Chiesa di San Giovanni
L’arte di Kostantin Lifschitz
K. Lifschitz, pianoforte
Musiche di J. Brahms, A. Webern, F. Schubert
Abbiamo già rimarcato come pianista Kostantin Lifschitz sia tra i musicisti più impressionanti che l’associazione Gaggia abbia mai avuto come ospite. Ancora vivido è il concerto dello scorso agosto in cui ha mostrato un’incredibile qualità e quantità del suono, una tavolozza ricchissima di colori, profonda e vivida immaginazione unita ad una moderna conoscenza delle antiche prassi esecutive. In sintesi, un grandissimo erede dei sommi Richter e Gilels e della più alta scuola pianistica russa del XX secolo. Nel programma costruito con grande intelligenza potremo ascoltare gli intermezzi op. 116 di Brahms, le variazioni op. 27 di Anton Webern e la sonata “Reliquie” D. 840 di Franz Schubert.
Venerdì 14 agosto, ore 21.00
Piazza Foro Giulio Cesare
Chiasmi finali
D. Rowland, violino
F. Le Coultre, viola
M. Bogdanović, violoncello
A. Fedorova, pianoforte
Y. Beziazychnaya, pianoforte
Musiche di F. Say, L. van Beethoven, S. Prokofiev, C. Debussy, G. Ligeti
Il concerto del 14 conclude gli Incontri serali e si svolge ormai da 4 anni nella piazza Foro Giulio Cesare ad ingresso libero. Chiasmi finali è il suo titolo, infatti due sono gli estremi che si fondono nell’idea di questa serata. Il primo nel repertorio proposto: alle composizioni assolutamente contemporanee e innovative del geniale pianista e compositore Fazil Say si uniscono opere di repertorio dei grandi compositori del XIX e XX secolo. Il secondo contrappunta l’esperienza di navigati globetrotter della musica da camera alla freschezza del talento della tredicenne ucraina Yulianne Beziazychnaya. Nel pieno spirito degli Incontri, aspettiamoci però anche qualche sorpresa che il fantasioso gruppo, assieme agli studenti, può riservarci!
Sabato 15 agosto, ore 9.15
Tempietto Longobardo
Freue dich / Rejoice / Rallegrati!
D. Rowland, violino
M. Bogdanović, violoncello
Musiche di S. Gubaidulina
Quasi un bis degli Incontri, questo concerto mattutino rappresenta un’esperienza mistica in musica. Per un numero ridotto di spettatori, divisi tra l’interno e l’esterno del magico spazio del tempietto longobardo nel chiostro del Monastero di Santa Maria in Valle, Daniel Rowland e Maja Bogdanovic eseguiranno Freue dich, metafisico brano della durata di mezz’ora circa di Sofia Gubaidulina, considerata la più grande compositrice a cavallo fra XX e XXI secolo, recentemente scomparsa.
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In copertina, un magnifico scorcio del centro storico di Cividale con il Duomo che ospiterà due concerti.
